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Per determinare la fiscalità differita
ed anticipata e consentire il riallineamento
delle differenze ai fini civilistici
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Informazioni
generali
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La procedura, mediante l'analisi delle differenze temporanee e permanenti derivanti dall'applicazione delle regole fiscali, permette la determinazione della fiscalità differita e anticipata ai fini di una corretta rilevazione delle imposte secondo il principio della competenza.
Tali determinazioni sono obbligatorie per le società di capitali e gli enti commerciali, in conseguenza del nuovo schema di stato patrimoniale e conto economico di cui agli articoli 2424 (voce C II 4 ter dell'attivo e B 2 del passivo) e 2425 (voce E 22) del codice civile, ed in conformità al principio contabile n° 25 del 24 marzo 1999, predisposto dai Consigli Nazionali dei Dottori e dei Ragionieri Commercialisti.
Il programma agevola in maniera sostanziale la redazione del bilancio dell'esercizio corrente, nonché quello degli esercizi successivi, ove la fiscalità latente si manifesterà dal punto di vista finanziario.
Anche le persone fisiche, le società di persone e gli enti non commerciali, ancorché non obbligati alla redazione del bilancio secondo lo schema cosiddetto CEE, possono trarre utilità dalla procedura, qualora intendano applicare gli stessi criteri per la determinazione del reddito imponibile, caratterizzati dal disinquinamento del bilancio CEE attraverso la rettifica delle poste e degli accantonamenti esclusivamente di natura fiscale (art. 1, c. 1, numero 6 del D.Lgs. 344/2003 / Relazione allo schema di Decreto Legislativo recante riforma dell'imposizione sul reddito delle società in attuazione dell'articolo 4, comma 1, lettere da a) a o), della Legge 7 aprile 2003, n. 80).
E' evidente, allora, che si rende necessario disporre di uno strumento capace non solo di calcolare la fiscalità differita ed anticipata, ma anche di pervenire al corretto calcolo delle imposte correnti, predisponendo le variazioni fiscali (in aumento ed in diminuzione) da applicare al risultato derivante dal bilancio di esercizio.
Questo strumento esiste ed è denominato Calcolo Imposte.
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Funzioni
di base
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La procedura, determinando la fiscalità differita ed anticipata, consente il riallineamento delle differenze ai fini civilistici, predisponendo anche le relative scritture contabili, per le quali è possibile il trasferimento in prima nota.
Segnaliamo le principali poste contabili, prese in considerazione dalla procedura, che normalmente danno origine a
disallineamenti:
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Plusvalenze patrimoniali
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Plusvalenze derivanti da operazioni di lease-back
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Sopravvenienze attive
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INVIM decennale pagata nell'esercizio
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Spese di pubblicità e propaganda
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Spese di rappresentanza
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Spese relative a studi e ricerche
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Spese di manutenzione
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Compensi agli amministratori
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Ammortamenti, rettifiche e altri accantonamenti fiscalmente imponibili
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Spese ed altri componenti negativi di competenza di altri esercizi
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Imposte non pagate o pagate nell'esercizio, ma di competenza futura
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Utili / perdite su cambi da valutazione operata a fine esercizio
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Calcolo Imposte
effettua anche il calcolo della base imponibile ai fini
IRAP.
Calcolo Imposte propone inoltre il calcolo:
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della detassazione Tremonti-Bis e Tecno-Tremonti
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del credito d'imposta in agricoltura (art. 69 Legge 289/2002 e ex art. 11 D.L. 138/2002)
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del credito d'imposta per le aree svantaggiate ai sensi dell'art. 8 della Legge 388/2000 e successive modifiche
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degli interessi passivi indeducibili ai sensi dell'art. 98 TUIR (c.d. Thin Capitalization), in automatico.
Sono gestite, in maniera del tutto automatizzata, le variazioni al reddito imponibile ai fini
IRES, IRPEF e IRAP.
Calcolo Imposte considera anche la perdita fiscale riportabile; propone, in automatico, il conteggio delle imposte anticipate correlate e la compensazione automatica delle perdite relative a esercizi precedenti in funzione del reddito prodotto.
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Ulteriori
utilità
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Import dei dati dalla procedura di contabilità
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Export delle scritture contabili relative alle imposte correnti, anticipate e differite in contabilità
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Export dei dati nelle procedure Unico PF - SP - SC
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Import dei dati dalle procedure Unico PF - SP - SC
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Stampa laser dei prospetti riepilogativi dei calcoli effettuati.
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Integrato
con
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Omnibus
Anagrafica Unica
Contabilità
Bilancio e nota integrativa
Italdoc per l’archiviazione ottica delle stampe e
per l’invio delle e-mail
UNICO PF - SP - SC
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Interfacciato
con
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Qualsiasi
procedura di contabilità per la registrazione dei
movimenti di prima nota relativi alle imposte correnti,
anticipate e differite.
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